
Osservazioni sulla bozza del Piano Nazionale di Ripristino:
Verso l’attuazione del Regolamento sul Ripristino della Natura in Italia
Il Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura rappresenta un passaggio decisivo per le politiche europee e nazionali in materia di biodiversità e clima poiché, per la prima volta, il recupero degli ecosistemi degradati assume la forma di un obbligo giuridico in capo agli Stati membri.
La predisposizione del Piano Nazionale di Ripristino (PNR) costituisce perciò un momento di particolare rilievo per l’Italia, poiché il Piano è lo strumento attraverso cui gli obiettivi europei vengono tradotti in priorità, misure e strumenti adeguati ai diversi contesti ecologici e territoriali del Paese.
Nel mese di aprile 2026, il MASE ha aperto una consultazione pubblica sulla prima bozza del Piano.
Questo report offre una sintesi dei contributi dei tanti soci e socie della RIRE, esperti di questioni legate alla conservazione e ripristino della biodiversità in italia, sulla bozza del PNR italiano.
Il report è stato curato dal Consiglio Direttivo della RIRE (Vito Emanuele Cambria, Eleonora Ciscato, Marcello De Vitis, Rodolfo Gentili, e Morgan Eleanor Harris) sulla base dei contributi dei soci e socie che hanno partecipato alle consultazioni sul PNR nel mese di maggio 2026.
Pubblicato il 7 luglio 2026 dalla Rete Italiana Ripristino Ecologico APS con sede a Goito (MN), info@ripristinoecologico.it.
DOI 10.5281/zenodo.21239717
